Quando nel tuo laboratorio entra un pezzo del genere tutti gli attrezzi del mestiere si mettono sull’attenti: un tavolo da lavoro finemente intarsiato.

Uno dei restauri più difficili per eccellenza!

Questa foto evidenzia lo stato del piano appena entrato nel mio laboratorio, Il restauro era necessario a causa di una serie di problemi sul piano.

Nella foto sopra sono evidenti le classiche “bolle” da vernice (e non da gommalacca), inoltre vi era un versamento di prodotti aggressivi che avevano letteralmente macchiato una zona del piano.

Il tavolino era già stato restaurato e chi ha fatto il lavoro ha “spacciato” il tutto come restauro “gommalacca a stoppino”… CRIMINALE OVUNQUE TU SIA!

La levigatura si è resa necessaria e come si vede nella foto ciò che viene asportato è vernice, solo vernice… ANCORA CRIMINALE!

Il problema principale nel restaurare un piano intarsiato già restaurato è dato dallo spessore dell’intarsio, spesso sotto il millimetro, pertanto c’è il grosso rischio di asportarlo completamente con danni incredibili.

Fatto il primo passo, ho proceduto al fondo per la stoppinatura ed ho iniziato il lungo ciclo di passaggi di gomma lacca nelle varie percentuali.

Una incredibile soddisfazione, un piano mezzo lucido nel pieno rispetto del pezzo interamente lucidato a mano. Naturalmente la cornice ottonata del piano non è stata lucidata (mai farlo) così come vuole la prassi del restauro.

A fine restauro il bellissimo tavolino da lavoro è tornato a splendere al suo posto.

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